Atti privati in luoghi pubblici

Atti privati in luoghi pubblici

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Autore: Derek Raymond

Soho, fine anni Sessanta. Cavalcando l’onda della rivoluzione sessuale, Viper e Mendip gestiscono una catena di sexy shop.
Rampolli dell’ormai decadente aristocrazia inglese, si contendono il disprezzo della famiglia con le cugine Lydia, attrice di film pornografici e prostituta, e Beatrice, comunista convinta che vive in soffitta e cena con la servitù.
Un weekend nella villa di Southminster raccoglie sotto lo stesso tetto, in un’atmosfera di istinti decorosamente repressi, un carosello di casi umani, e offre l’occasione alla penna di Raymond, graffiante già dagli esordi, per una corrosiva dissezione della società inglese. A Southminster tutti, vecchi reazionari e giovani ribelli, hanno un lato oscuro: convenientemente dissimulata sotto trucco e gioielli l’avidità di Lady Quench, urlata e sfacciatamente ostentata la vita di strada di Lydia.
L’accumularsi delle tensioni accompagna lo sgretolarsi di una società destinata a implodere perché priva di contenuto, fino ad un climax di avvenimenti che è metafora del crollo dell’ordine costituito.
I personaggi di Viper e Mendip, lucidamente ancorato ai fatti uno, sempre alla ricerca dei perché delle azioni umane l’altro, rappresentano a livello narrativo la doppia anima di Raymond autore della Factory. Lo sguardo cinico e crudo, senza intermediazione, mai giudicante e mai volgare neppure nel descrivere la volgarità, sulla violenza della vita che non lascia scampo è accompagnato dal desiderio di sondare la psiche alla ricerca delle motivazioni che spingono gli uomini ad agire.
L’introspezione che nella Factory sarà pura e distaccata indagine psicologica, in Atti privati in luoghi pubblici sembra offrire una debolissima possibilità di riscatto, che i protagonisti, nel perfetto stile raymondiano, mancano comunque inesorabilmente.


"Togliti dai piedi" intimò lei
"Dai, dai!" sghignazzò lui. "Una bella
ragazza come te... Questo è un locale pubblico, no?"
"Sì, ma le persone che ci stanno dentro sono private".



Autore
Derek Raymond era lo pseudonimo di Robert William Arthur Cook, nato a Londra nel 1931 e ivi morto, al ritorno da una peregrinazione durata una vita, nel 1994.
Sottrattosi ben presto all’educazione borghese impartitagli dalla famiglia, ha iniziato a viaggiare vivendo, tra gli altri posti, in Marocco, in Turchia, in Italia, improvvisandosi nei lavori più improbabili: dal riciclaggio di auto in Spagna all’insegnamento dell’inglese a New York, dall’impiego come tassista alla carriera di trafficante di materiale pornografico. I suoi esordi nella carriera letteraria risalgono agli anni Sessanta, con opere chiaramente influenzate dall’esistenzialismo di Sartre. Un’influenza che riemergerà a partire dagli anni Ottanta nella sua serie noir della Factory a cui questo romanzo appartiene.
L’opera di Raymond vive di assoluta originalità nel panorama dell’hard boiled internazionale.


Titoli pubblicati da Meridiano Zero:
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Aprile è il più crudele dei mesi
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Il mio nome era Dora Suarez
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Atti privati in luoghi pubblici
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Da inserire:

    ISBN: 978-88-8237-079-8
    Pagine: 224 
    Brossura con bandelle
    Formato: 15x21 cm
    Data di pubblicazione: Ottobre 2004
    Tutti i libri dell' autore: Derek Raymond
    Collana: Fuori collana

Data di inserimento in catalogo: 08.02.2013.

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